Odontoiatri
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Ott 23

Termine inglese, molto di moda,  che sembra sia esclusivo solo per grandi aziende e  multinazionali…ma non è così!

Tutti i laboratorii odontotecnici dovrebbero avere una figura predisposta, dopo precisa formazione, a questo  incarico strategico.

Per quanto riguarda gli odontotecnici il marketing si riassume in questi punti:

  • Avere con i clienti odontoiatri il giusto numero di “momenti della verità” nei quali fondamentali è capire le aspettative e i bisogni   dei dentisti;
  • Avere in ogni momento una corretta risposta  ad eventuali problemi tecnici;
  • Saperecome e quando  proporre nuove tecniche e materiali innovativi;
  • Saper individualizzare(customizzare) e migliorare il servizio già disponibile dai laboratori odontotecnici concorrenti;
  • Sapere gestire l’ area prezzi senza dover limare eccessivamente il proprio margine disponibile; 
  • Dare una impressione di tranquillità, sicurezza,e disponibilità in ogni momento.

Tutto questo si apprende in decenni di esperienza e la figura più indicata per assolvere questo compito e senza dubbio il titolare del laboratorio odontotecnico.

Daniele

Mag 29
28 aprile 2008
Definitiva chiarezza sull’ iter di approvazione del profilo professionale sanitario degli odontotecnici
 
 

A seguito dell’incontro di Lunedì 21 aprile u.s. tra i rappresentanti del CUP (Comitato Unitario Permanente delle associazioni odontotecniche italiane) e il dott. Leonardi, Vi riportiamo una breve nota in cui sono illustrati analiticamente lo stato dei fatti, nonché il futuro degli stessi.

 

 

PROFILO PROFESSIONALE: DICIAMOCI LA VERITA’

 

Rispetto alle vicende reali che hanno caratterizzato lo svolgimento del percorso relativo al riconoscimento del nuovo profilo professionale dell’odontotecnico, ad appesantire l’aria si sono susseguite errate interpretazioni, distorte indicazioni, indiscrezioni a volte strumentali, che non hanno fatto che ingenerare confusione, attriti, che certo non hanno giovato all’immagine del settore, con grande soddisfazione da parte di chi  ha tutte le ragioni per ostacolare la realizzazione di questo nostro legittimo obiettivo.

A questo punto, pur avendo già chiara la situazione, il CUP – Comitato Unitario Permanente delle Associazioni odontotecniche - ha cercato ed ottenuto un’ulteriore conferma istituzionale da parte del Ministero competente.

In data 21 aprile una delegazione del Coordinamento è stata ricevuta dal Dott. Giovanni Leonardi, Direttore Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, che ha ufficialmente confermato quanto già anticipato con lettera del 9 aprile u.s. (leggi lettera).

In sostanza, è stata ribadita l’infondatezza delle illazioni relative a presunte modifiche apportate al testo licenziato dal Consiglio Superiore di Sanità, anche perché questa facoltà non rientra nelle competenze della Commissione Salute, che può soltanto proporre e non stabilire modifiche.

Anche per quanto riguarda la posizione del Ministero nulla è cambiato e resta ferma la volontà di proseguire l’iter verso l’istituzione della professione sanitaria di odontotecnico, posizione in base alla quale il Ministero stesso aveva provveduto a suo tempo all’inoltro del testo alla Conferenza Stato – Regioni, il cui esame era stato interrotto a causa della decadenza del Governo.

Dopo l’insediamento dell’esecutivo, pertanto, il nuovo Ministro dovrà reinoltrare il testo del provvedimento alla Conferenza Stato – Regioni che, a sua volta, lo trasmetterà alla Commissione Salute, la quale potrà eventualmente proporre modifiche.

Le eventuali proposte di modifica saranno valutate nel corso di riunioni tecniche tra le Amministrazioni centrali e regionali, convocate dalla Segreteria della Conferenza. Il Ministero potrà decidere per il prosieguo dell’iter in Conferenza o - in base alla presenza o meno di modifiche ed alla portata delle stesse – optare per un nuovo esame del testo da parte del Consiglio Superiore di Sanità.

Questa l’unica informazione reale sull’attuale posizione del profilo, non c’è altro.

Continueremo a seguire – come sempre – con la massima attenzione gli sviluppi ed auspichiamo di non dover più rincorrere “voci di corridoio” e che l’impegno di tutti i soggetti coinvolti non si disperda in futili disquisizioni ma possa concretizzarsi nell’attività di difesa e di pressione in favore dell’obiettivo.

 

Fonte:Antlo.it

Sento queste voci inerenti al riordino dei profili delle arti sanitarie ausiliarie da quando, da ragazzino, mi avvicinai a questo “sottobosco artigianale”, figlio di un dio minore, o forse di nessun dio.

Ribadisco cosa scritto in precedenza:

dateci la nostra dignità professionale e nulla più!

Un albo odontotecnici e l’ inquadramento ingenieristico che ci spetta, e nulla più!

Nello studio dentistico ci resti esclusivamente l’ odontoiatra che si assume gli onori ma anche gli oneri della sua professione!

Io resto in laboratorio.

E ci resto volentieri!

daniele

Apr 28

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Comunemente visto (non sempre a torto) come luogo di abusivismo sanitario, il laboratorio odontotecnico è invece una realtà in cui passione, abilità manuali, conoscenze anatomiche e dei materiali, progresso tecnologico ininterrotto e arte nella riproduzione delle forme umane si fondono in una persona che ne coagula altre per la riuscita di una azienda in cui , il titolare ,dovrebbe avere anche ( se non bastasse) abilità imprenditoriali.

Non tutti, spesso nenche gli odontoiatri, sono a conoscenza della esperienza, dello studio e delle abilità che sono necessarie  per gestire un laboratorio odontotecnico, per acqisire il bagaglio tecnico indispensabile per trasformare le materie prime (metalli, resine, semilavorati e dispositivi preconfezionati) in protesi dentarie perfettamente “tollerate” da un sistema così sensibile come il cavo orale.

Io lavoro in laboratorio odontotecnico da 28 anni e sono convinto che non finirò mai di imparare.

Trasformare in laboratorio, per esempio, una impronta rilevata in studio dal dentista, in un ponte metallo-ceramica funzionale ed estetico (non trascurando la robustezza per resistere alla muscolatura più potente del corpo umano) significa far passare al manufatto 27 fasi ed i relativi controlli che, in caso di  quqlsiasi errore dell’ operatore pregiudicano il risultato finale.

Chi vuole trasformare la nostra arte di laboratorio odontotecnico in attività ” industriale” si scontra e si scontrerà con la  natura individuale e particolare che ogni caso riveste: ogni bocca deve essere seguita da una mente esperta che segue la creazione della protesi nelle varie fasi, per portare a compimento  cio che è nato prima di tutto nella sua mente.

Scrivevano i filisofi dell’ antichità che non posso definire un cane se non ho nella mia testa una idea o immagine di “cane”.

Nessuna macchina può essere dotata di una idea di cane.

La macchina, nel laboratorio odontotecnico, deve avere un ruolo di supporto, di ausilio dell’ operatore; deve abbreviare qualche fase (se possibile) migliorare i risultati finali e i tempi di lavorazione ma non potrà mai sostituire l’ elemento più prezioso: L’ ODONTOTECNICO-UOMO.

Che valore avrebbe una copia della “Pietà” di Michelangelo se fosse creata da una macchina computerizzata?

Il valore intrinseco sta negli occhi, nel cuore, nelle mani dell’ artista; nella sua sofferenza, nel suo sudore..

Per questi motivi io credo che la figura dell’ odontotecnico “uomo”, nella sua essenza migliore non potrà mai mancare, come non potrà mai mancare nelle attività più espressamente creative.

Chi può negare che modellare un dente in cera o in ceramica non sia nient’ altro che la riproduzione di una forma esistente in natura?

E questa non è una definizione dell’ arte?

Il laboratorio odontotecnico è una realtà da preservare come le cose rare ed in estinzione perchè, tra le sue mura racchiude una quantità e qualità di conoscenze e passione sviluppate e tramandate nei secoli.

Daniele

Nov 19

Gentile odontoiatra,

son certo di fare cosa gradita  nel renderla partecipe di questa nostra iniziativa che spero raccolga consensi tra chi , come noi, ha a cuore la salute del cavo orale, in tutti i suoi aspetti.

L’entusiasmo dimostratoci da alcuni suoi colleghi riguardo il nostro lavoro concernente  i materiali dentali  biocompatibili e la continua ricerca di miglioramento nell’ uso delle nuove tecniche, ci spronano a cercare il mezzo di diffusione più rapido e capillare per arrivare a contatti altrimenti irraggiungibili.
Quale mezzo è potenzialmente più rapido ed economico di INTERNET?

Il sito www.infobiolab.it  e il blog www.infobiolab.it/blog ( interattivo) sono stati creati con la precisa intenzione di informare tutti i suoi visitatori, suddivisi nelle tre aree di destinazione (pazienti, odontoiatri, odontotecnici), sugli argomenti di loro pertinenza, anche per ciò che riguarda i materiali dentali.

La grafica è volutamente povera  perché il cuore pulsante del sito non è il freddo stupore estetico che una home page può dare, ma  l’ informazione.

 La grande novità di  questo spazio elettronico è data dal fatto che prevede una collaborazione con i professionisti che ritengano interessante ed importante contribuire alla creazione di una massa di informazioni sui temi in questione, avendo in cambio (perché no?) una visibilità proporzionale al numero di visitatori che il sito riuscirà ad attrarre.

Mi chiamo Daniele Di Nenno, sono odontotecnico,  titolare del laboratorio BIO LAB  di Villafranca di Verona e direttore del sito www.infobiolab.it e www.infobiolab.it/blog
In stretta  collaborazione col laboratorio DENT ART STUDIO di Monaco di Baviera, ho sviluppato un lavoro completo (per tutte le tipologie di protesi dentaria) di ricerca e di realizzazione di manufatti biologicamente accettati e ben tollerati, con materiali dentali alternativi ai classici.

Lavoro nel settore dal 1980, e da dodici anni la mia grande PASSIONE per questo affascinante mestiere, mi ha spinto ha guardare non il mio dito, ma ciò che esso indica: non solamente ciò che i fornitori dentali mi proponevano…..

Per cinque anni mi sono trasferito in Germania per poter meglio apprendere le tecniche di lavorazione e le proprietà tecnologiche di questi materiali, in Italia non ancora commercializzati.

Ora, nel laboratorio odontotecnico di Villafranca di Verona, seguo i professionisti che, come lei, sono sensibili a questi aspetti molto spesso sottovalutati.

Visiti il sito www.infobiolab.it  e , soprattutto, www.infobiolab.it/blog e, se sono riuscito ad attirare la sua curiosità, sono certo  vorrà interagire con questa realtà di informazione, alla quale spero voglia contribuire dando visibilità (perchè no?) in rete al suo lavoro. Distinti saluti.

Daniele Di Nenno

LABORATORIO ODONTOTECNICO BIO LAB

VILLAFRANCA DI VERONA

TEL: 0456305580

                                                                          

 

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