laboratorio odontotecnico
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Dic 28

L’ossido dello zirconio (denominato anche zirconia, di cui troverete in seguito la scheda tecnica) è un materiale innovativo nel campo dentale, che viene usato come sottostruttura per ponti, corone, abutment implantari, californa bridge ecc.

Si tratta di un ossido dello zirconio (Zr02) rinforzato con ossido di yttrio, il quale conferisce alla lega caratteristiche tecnologiche eccezionali, altissima resistenza alla flessione (circa 1000-1300 Mpa) alta resa estetica (seppur non altissima) e buona compatibilità nel cavo orale (controversie circa questo aspetto, non si capisce quanto interessate, sono reperibili in rete, ed in particolare concernenti la radioattività).

L’ossido di zirconio (o zirconia) viene lavorato in forma presinterizzato, cioè non ancora esposto a cottura ad alta temperatura, per poter essere lavorato dal sistema CAD-CAM (Computer Aided Designed e Computer Aided Manifacturing) che riceve i dati da un computer collegato ad uno scanner ottico-digitale che legge i monconi da protesizzare.

La ceramizzazione, in laboratorio odontotecnico, risulta particolarmente facilitata ed abbreviata-rispetto alla metallo ceramica -dal fatto che non è necessaria nè cottura di ossidazione, nè opacizzazione.

La adesione della ceramica su ossido di zirconio (zirconia) avviene però solo per compressione (95%) ed il restante 5% per adesione meccanica, nonostante vengano usati dei liner, bonding per migliorare la adesione della ceramica alla sottostuttura in ossido di zirconio.

Nonostante questa controindicazione, nella mia casistica di cinque anni, non si è verificato nessun caso di distacco di ceramica dalla struttura in ossido di zirconio/zirconia).

Solo in un caso si è riscontrata una frattura di un margine vestibolare di un ponte in ossido di zirconio 25-26-27 dovuto ad una imprecisione nella rilevazione dell’ impronta, sottovalutata dall’ operatore odontotecnico.

Scheda tecnica

L’ ossido di zirconio o “zirconia” è l’ossido dello zirconio.

A temperatura ambiente si presenta come un polvere bianca inodore.

È una sostanza cristallina polimorfa.

Fino a 1170°C presenta struttura cristallina monoclina.

Da 1170°C a 2370°C presenta struttura cristallina tetragonale.

Oltre 2370°C presenta struttura cristallina cubica. Il punto di fusione è 2720°C.

Durante il riscaldamento la trasformazione dalla struttura monoclina alla struttura tetragonale avviene con una contrazione volumetrica di circa il 5%.

Durante il raffreddamento la trasformazione inversa dalla struttura tetragonale alla struttura monoclina è di tipo martensitico ed avviene con una espansione volumetrica.

La ZIRCONIA in Odontoiatria: Nel 1998 con i primi studi effettuati nella clinica odontoiatrica dell’universita’ di Zurigo vennero utilizzate delle corone e ponti in ossido di zirconio prodotte con il sistema DCM che dimostrarono da subito una elevata e straordinaria resistenza alla rottura.

La Degussa Dental (oggi Degudent azienda del gruppo DENTSPLY) ha acquisito nel 1990 i diritti del sistema DCM sviluppando il sistema CAD-CAM CERCON in uso con successo nei più prestigiosi laboratori al mondo.

Visto il suo elevato grado di biocompatibilità e leggerezza sta divenendo oggi il materiale d’eccellenza nella realizzazione di restauri dentali di alta qualita’.Lo si può utilizzare in questo campo grazie alla innovativa tecnologia CAD/CAM fresando blocchi di ossido di zirconio presinterizzato ad uno stato di consistenza morbida e di buona lavorabilita’denominato Y-TZP.

Dopo la fresatura del materiale morbido avviene la sinterizzazione a 1350°C per circa 6/7 ore la zirconia diventa stabile e con caratteristiche meccaniche eccellenti e potra’ essere utilizzata come supporto per la ceramica dentale.

Tra i pregi della ZIRCONIA,in luogo delle leghe dentali va menzionato il fattore estetico non raggiungibile dai metalli, in termini di traslucenza, estetica, compatibilita’ biologica e stabilita’ionica, nonché il peso specifico ridotto.

Altro grande pregio è la durezza, ma soprattutto la resistenza alla flessione1.320 MPa, che permette di apportare spessori di ceramica che arrivano sino a meno di due millimetri e di costruire ponti estesi anche con più elementi mancanti dato che la struttura cristallina non subisce nessun movimento sottoposto a temperature di ceramizzazione.

Ossido di zirconio
Nome IUPAC
diossido di zirconio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare ZrO2
Massa molecolare (u) 123,22 g/mol
Aspetto polvere bianca
Numero CAS 1314-23-4
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 5,7 (20 °C)
Solubilità in acqua (20 °C) insolubile
Temperatura di fusione (K) ~2.953 (2.680°C)
Temperatura di ebollizione (K) ~4.573 (4.300°C)
Indicazioni di sicurezza

frasi R: R –
frasi S: S 22

 
 
 
  

Dic 03

Questo video mostra la nuova tecnica di rilevazione di impronta dentale senza fastidiose paste per il calco e micro invasiva per il paziente.

Si tratta di uno scanner ottico che rileva tutti i particolari della arcata dentale, in forma naturalmente digitale, il quale invia informazione ad un processore che elabora tutti i dati ricevuti e li trasmette ad una macchina fresatrice che produce il modello “fisico” da inviare al laboratorio odontotecnico che produce la protesi necessaria.

Buona visione

Daniele

Dic 01

 

Negli anni 60/70/80 alle porte di ingresso ad una nota (in quel tempo)  industria di macchine da scrivere e di calcolo italiana, leader mondiale e in seguito grossa industria di computer, si poteva leggere:

UOMINI, MACCHINE, METODI..

Come intuitivamente si possa comprendere,  la necessità degli ingredienti essenziali in una azienda di tali dimensioni!

Le risorse umane sono, per importanza, sicuramente le prime in ogni attività lavorativa, anche e soprattutto nell’ artigianato  e naturalmente anche in laboratorio odontotecnico.

Anche gli odontotecnici neodiplomati sono ben accetti in laboratorio odontotecnico, a patto che abbiano voglia di lavorare ed umiltà..

Il laboratorio odontotecnico, se vuole crescere, non può prescindere da questa necessità: giovani odontotecnici devono ”vivere” questi ambienti per assorbire i trucchi del mestiere e la passione dei vecchi odontotecnici.

Gli odontotecnici esperti non dovrebbero essere gelosi del proprio sapere e delle loro capacità e favorire l’ inserimento nel laboratorio odontotecnico, dando informazioni più disparate di tutto il settore dentale.

Daniele

 

Nov 17

I simpatici amici di striscia sembrano avere un conto aperto con gli odontotecnici..

L’ultimo servizio-inchiesta e concentrato sulle lauree in odontoiatria ”gentilmente concesse” pagando “solo” 20.000 euro a Chisinau, in Moldova.

Lungi da me approvare questi traffici illegali, ci mancherebbe altro!!!

Come sempre, però, viene taciuto, casualmente, il fatto che  una commissione  compiacente dovrà, in Italia, equiparare quel diploma di laurea  comprato. 

Unico requisito sembra essere un diploma di odontotecnico..

Già l’odontotecnico…

Non dovrei sentirmi coinvolto perchè il fatto non mi riguarda..ma..

Non mi sono mai sognato di iscrivermi alla facoltà di odontoiatria in Italia, figuriamoci in Moldova..

Se sono risentito è perchè non capisco come una persona possa vivere una vita nella bugia, lavorando come odontoiatra in uno studio, il cui campanello ogni volta che suona, gli dice:” non hai paura che sia un controllo?”

Non capisco come non possa chiedersi se sta arrecando danno al suo “paziente”

Lo so, anche dentisti regolarmente laureati fanno errori ma ciò non vuol dire nulla, una laurea ne abilita l’ operato.

Non  voglio giudicare nessuno, non mi sentodi farlo, ma credo si meglio un ODONTOTECNICO INTERO CHE UN MEZZO DENTISTA..

Un bravo odontotecnico, competente, autorevole e stimato dai dentisti per i quali lavora, nel suo laboratorio odontotecnico regolare..

Daniele

Daniele

Nov 13

Gli sventurati colleghi odontotecnici, non leggeranno questo post perchè sanno già di cosa parlerò, il titolo è molto eloquente..

Mi alzo alle sei la mattina, lavoro fino alle 13, mangio un trancio di pizza al volo..alle 14.oo sono in uno studio dentistico, a 35 km dal mio laboratorio..prendo il colore con lo spettrofotometro,SPECTRO SHADE (o si chiama SPECTROSHADE?? mah) parlo e discuto dei casi con tre medici.. esco alle 15 allo studio, alle 16 sono di ritorno in laboratorio odontotecnico, cosa faccio?

Una persona normale alle 17, dopo nove ore3 di lavoro torna a casa dalla propria famiglia..

Non sono un drogato del lavoro, un workalchoolic come dicono gli americani, tornerei volentieri a casa, dove, per fortuna,  ho una bellissima famiglia, ma non posso..

Sono le 23 e sono ancora qui, in laboratorio, a scrivere come un deficente tra una cottura e l’ altra di ceramica..

Giorno dopo giorno..

Settimana dopo settimana..

Mese dopo mese..

Anno dopo anno..

E loro passano senza pietà..

DANIELE

Ott 23

Termine inglese, molto di moda,  che sembra sia esclusivo solo per grandi aziende e  multinazionali…ma non è così!

Tutti i laboratorii odontotecnici dovrebbero avere una figura predisposta, dopo precisa formazione, a questo  incarico strategico.

Per quanto riguarda gli odontotecnici il marketing si riassume in questi punti:

  • Avere con i clienti odontoiatri il giusto numero di “momenti della verità” nei quali fondamentali è capire le aspettative e i bisogni   dei dentisti;
  • Avere in ogni momento una corretta risposta  ad eventuali problemi tecnici;
  • Saperecome e quando  proporre nuove tecniche e materiali innovativi;
  • Saper individualizzare(customizzare) e migliorare il servizio già disponibile dai laboratori odontotecnici concorrenti;
  • Sapere gestire l’ area prezzi senza dover limare eccessivamente il proprio margine disponibile; 
  • Dare una impressione di tranquillità, sicurezza,e disponibilità in ogni momento.

Tutto questo si apprende in decenni di esperienza e la figura più indicata per assolvere questo compito e senza dubbio il titolare del laboratorio odontotecnico.

Daniele

Ott 16

Da qualche anno i laboratori odontotecnici si sono trasformati ed adeguati alle nuove teconologie.

Saldatrici al laser, programmi elettronici di gestione del magazzino, di controllo tempi di lavorazione, di fatturazione e statistica, di segnalazione di non-conformità..

Sistemi automatici di rilevazione modello e fresatura computerizzata di zirconio, allumina ed altri materiali(CAD-CAM)..

Fonditrici automatiche computerizzate con stampa di resoconto su ogni singola fusione..

Compositi fotopolimerizzati in 2 minuti..

MA..GLI ODONTOTECNICI SONO CAMBIATI????

Chi come me sfiora la cinquantina ricorderà, ai suoi inizi lavorativi, fonditrici a fionda ( anche a mano!!) saldatrici a cannello, corone stampate in acciaio battute a mano (tipo incudine e martello), gessi fragili e friabili, resine acrililche cotte in muffola a caldo, ceramica (chi la faceva) orrenda come la ceramica del water..

Ricorderà anche che i dentisti venivano loro in laboratorio odontotecnico come si va in un negozio, a chiedere “per favore..mi puoi fare questo e quest’ altro” con la borsa piena di impronte..

Oggi tutto è cambiato:il laboratorio odontotecnico si deve trasformare da mera bottega artigiana a impresa di servizi, dove tecnologia, esperienza,professionalità si fondono con la passione per quest’ arte che non può prescindere dalle mani dell’ uomo, dal suo cuore.

Daniele

Apr 04

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La paziente, 16 anni Chiara P. presentava agenesia dei laterali inferiori.

Mediante trattamento ortodontico pre-protesico, l’ ortodonzista ha creato lo spazio necessario.

Naturalmente, per una protesizzazione non invasiva, il clinico mi commissiona la realizzazione di due Maryland Bridge metal free in Diamond crown(tm) composito medicale a base di PEX indicato in questi casi per le sue doti di biocompatibilità, resistenza altissima e assorbimento fluidi vicino allo zero.

I maryland vennero cementati con Diamond link, adesivo espressamente creato per questo ottimo materiale.

Con grande soddisfazione della madre, presente in studio, e della ragazza stessa, il caso venne risolto con metodi non invasivi e in assenza di metalli (metal free)

Medico chirurgo-Odontoiatra: Sartori Liviano

Vicolo Peroni,16-S. Martino B.A.(Vr)Tel 045992988

Via Montorio, 68/D-Verona.tel 045976888

Laboratorio odontotecnico :BIO LAB

Villafranca di Verona tel 0456305580/3478848681

Odontotecnico: Daniele Di Nenno

Importatore Diamond Crown:DL Medica, Milano www.dlmedica.it

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