Biocompatibile?

Biocompatibile?

Sabato 22 Marzo 2008

Questo aggettivo usato a dismisura nel nostro settore, da qualche anno riempie le pagine pubblicitarie, sia online che offline!

Ma cosa significa?

Secondo me nulla!

Non esiste niente di assolutamente biocompatibile e totalmente tollerato da ogni persona su questa terra!

Su alcuni pazienti,  sembra incredibile,  sono state riscontrate anche allergie locali e diffuse persino a metalli aurei.

Gli studi effettuati lo dimostrano: i metalli, presenti naturalmente nelle cellule di ogni essere umano, lo devono essere in modo equilibrato, in concentrazioni calibrate.

Ecco che le sostanze inorganiche presenti nel sangue, per esempio gli ioni  del ferro, utili ed addirittura indispensabili alle funzioni cellulari di equilibrio ionico, di trasporto dell’ ossigeno, per l’ attivita respiratoria e la replicazione delle cellule, causino  emocromatosi , cioè accumulo di ferro negli organi, specialmente nel fegato e agendo in modo subdolo (senza sintomi apparenti, anche nella fase avanzata della malattia) provoca gravi danni come cirrosi epatica, iper e ipo-tiroidismo, diabete, impotenza maschile, aritmie cardiache ecc.

Sapete quanto ferro è contenuto nei metalli orali?

Poco!

Quello che stupisce è che questo metallo si trova ESCLUSIVAMENTE nelle leghe nobili per metallo ceramica!

Sì, proprio così:le BIOLEGHE AD ALTO CONTENUTO AUREO hanno bisogno di piccole concentrazioni di ferro (0,4/0,5) per favorire il processo di ossidazione del metallo( processo che aumenta la adesione del metallo alla ceramica).

Altre leghe utilizzano rame, indio, o stagno per lo stesso motivo.

Non sono un chimico perciò non voglio azzardare conclusioni incompetenti e cioè se questi ioni metallici si trasferiscono o meno nell’ organismo, ma sono odontotecnico e ho studiato il cavo orale abbastanza per sapere che si tratta di un ambiente delicato in cui i tessuti, i denti, la lingua ecc, sono immersi in soluzione leggermente acida, ambiente notoriamente favorevole a processi di ossido-riduzione (red-ox) solida e gassosa.

La fermentazione dei cibi, la presenza di farmaci e di metalli estranei, la presenza di gas inquinati( respirazione) rendono l’ ambiente orale un piccolo inferno acido!

Se qualche studioso di chimica organica e inorganica mi può dimostrare che i metalli odontoiatrici non interagiscono in questo crogiuolo di attività, sarò ben felice di ricredermi.

Perciò: COSA E’ BIOCOMPATIBILE?

Di Nenno Daniele

www.infobiolab.it/blog

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