2008 Luglio
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Lug 30

Nonostante il gasolio verso i due euro al litro..

Nonostante la bolletta energetica che sale come la nostra rabbia..

Nonostante il lavoro precario sempre più precario..

Nonostante al mondo muoiano ogni giorno centinaia di migliaia di creature (di fame)

Nonostante l’ incertezza del futuro ci stia consumando..

Nonostante l’ aria sia sempre più tossica, l’ acqua sempre più inquinata e i cibi sempre più insapori..

Nonostante il nostro governo non parla nemmeno della spinta inflazionistica (forse la favorisce) e i nostri soldi valgono nulla..

Nonostante tutto..

BUONE VACANZE A TUTTI

Daniele

Lug 26

Ieri e’ arrivata una telefonata.. una di quelle che non vorresti mai ricevere..

Te ne sei andato..da solo.. nella tua casa sulle colline della val di Chiana.

La zia non era con te..

Hai vissuto la tua vita pienamente, come volevi tu..

Te ne sei andato, presumo, come avresti voluto andartene..da solo.

Mi ricordo quando, da bambino, mi portavi al cinema a Torino e fingevi, tu che non hai avuto figli, di essere papà.

Nonostante tu non l’abbia mai ammesso, credo che un figlio ti avrebbe reso migliore..ma non ne sono sicuro..

Solo due mesi fa ridevamo e scherzavamo nel tuo giardino..

Oggi non ci sei piu’..

Ciao Piero.

 

Lug 22

Lo Stige nell'illustrazione alla Divina Commedia di Gustave Doré

La meraviglia del corpo umano si manifesta anche nei denti.

Concepiti comunemente come seccature che spesso fanno male, i denti assumono invece una funzione multipla e delicata nell’ intero “sistema uomo”.

Sovente vengono sottovalutate le molteplici funzioni che l’ apparato masticatorio assume:

  • funzionale (triturazione del cibo per sminuzzare le sue parti ,compresa la deglutizione):
  • fonatoria (molte consonanti sono pronumciate correttamente solo se i denti sono ben posizionati)
  • estetica (con tutte le connessioni psicologiche che questa funzione comprende)

I denti, in sostanza, dovrebbero essere percepiti da ognuno di noi senza prescindere da alcuna funzione suddetta.

I denti dovrebbero essere inclusi in una visione generale, olisticamente intesi, come solo un aspetto di un sistema molto più complesso.

I denti non valgono nulla se non sono situati in un ambiente sano e pulito!

Il cavo orale, per la sua funzione principale di “porta aperta verso l’ int(f)erno” ha caratteristiche chimico-fisiche che si potrebbero paragonare all’ ingresso dell’ inferno dantesco, dove entra ogni tipo di peccatore (cibi, farmaci, gas) ed un fiume infernale acido, lo stige, vi scorre (saliva).

Questo crogiolo demoniaco attacca ogni giorno i denti i quali sembrano essere, in cotanta oscurità, l’unica entità “pura e bianca” da sporcare e imbrunire (carie)

I denti vanno difesi con le unghie e coi..

Questi agenti con  forconi e lingue di fuoco (batteri) godono e sghignazzano quando qualche intruso (dente) viene trapanato o ,ancor peggio, tolto di mezzo.

 

Daniele

Lug 19

Si parla molto, a volte anche a sproposito delle nuove generazioni ,dei “Giovani d’ oggi”.

Si prendono ad esempio le orde di giovani che affollano la riviera romagnola.
Non cambierà la tipologia ma, purtroppo, cambieranno le modalità per sballare.
A riccione sono stato una volta sola..mi è bastato.
Fare a gara tra chi cucca più ragazze e viene a dormire col sole più alto mi dava noia, ma il nostro sballo era quello.
Nel 1986 girava qualche spinello (lascia la bocca di merda) un BMW 320(baracca) ma nulla di tanto pericoloso..
Oggi una pastiglia “meraviglia” che ne so, 5 euro, ti promette la felicità..
Auto con 300 cavalli ti fanno credere immortale, fino al giorno in cui i genitori sulla tomba si chiedono:perchè?
Perchè, cari genitori (me compreso) i nostri figli ci chiedono attenzioni, tempo a loro dedicato, amore sincero e severità inamovibile per i principii invalicabili.
Noi cosa diamo loro?
Play station come baby sitter
Vestiti firmati, scarpe da 200 euro(?), motorini ultimo tipo, ogni sorta di permesso, ma non amore..
Perchè siamo così?
I nostri sensi di colpa per non saper o voler amare ci attanagliano lo stomaco e con i regali ci illudiamo di lenire questa morsa..
Tutto inutile!
Daniele

Lug 13

Qualcuno dice che, per la legge di attrazione, ognuno di noi attira attorno a sè situazioni, persone, fatti che sono in risonanza con la nostra frequenza cerebrale di quel periodo.

Questa primavera, durante un viaggio in toscana, feci visita ad una mia zia che abita in un rustico sulle colline di Cortona, a due passi dal lago Trasimeno.

Mia zia Franca è pittrice, ha girato il mondo in lungo e in largo, non ha figli ed è un’ anima inquieta, come me.

Mi ha regalato un  suo libro.

Già dalle prime pagine si intuiva che non si trattava di un romanzo alla “codice da Vinci” che, per quanto carino, non mi ha dato nulla.

“Che cosa hanno in comune la disposizione dei petali di rosa e dei semi delle mele, la forma a spirale delle galassie, un quadro come come il Sacramento dell’ ultima cena di Salvador Dalì, i progetti di Le Corbuisier (e magari il patrenone o la grande piramide di Giza) e la “successione di Fibonacci” (1,1,2,3,5,8,13,21,34,55…in cui ogni numero è la somma dei due che lo precedono)?

Per quanto strano possa sembrare, in queste realtà così disparate si nasconde (o è stato cercato) un numero particolare, una proporzione geometrica scoperta dai pitagorici, definita da euclide, chiamata-in un trattato di Luca Pacioli illustrato da Leonardo- “divina proporzione” e in seguito, nell’800, “sezione aurea”.

Questo numero, indicato con la lettera greca phi, è 1,6180…

E’ un numero irrazionale, cioè non si può esprimere con una frazione e ha infinite cifre decimale, prive di sequenze ripetitive.

Deriva dalla geometria (è un modo di dividere un segmento in due parti) ma tende a mostrarsi nei luoghi più impernsati e ha affascinato non solo alcune delle migliori menti matematiche di ogni tempo, ma anche biologi, artisti, musicisti, storici, architetti, psicologi, perfino mistici, ed è apparso come un simbolo dell’ armonia dell’ universo: un universo progettato da un dio matematico.

Ha detto Albert Einstein:”Quella del mistero e la più straordinaria esperienza che ci sia dato di vivere.E’ l’emozione fondamentale situata al centro della vera arte e della vera scienza”:

In questo libro di esemplare chiarezza e rigore, Mario Livio parla di un mistero e dell’ emozione della scoperta.

Illustra i miti (sfatandone molti) e la realtà (spesso ancora più singolare) della sezione aurea e mostra il profondo rapporto tra il mondo fisico, le creazioni artistiche e intellettuali e la limpida bellezza dei numeri”

Fin qui la nota di apertura dell’ editore.

Che meraviglia!!

Scoprire che una lumaca di mare costruisce la sua chiocciola in una forma che è la spirale logaritmica, che già pitagora ed euclide ritrovavano questa costante numerica nell’ universo, che le galassie hanno forma a spirale per lo stesso motivo che alcune figure solide (il cubo, l’ottaedro, il dodecaedro,l’ icosaedro)) hanno delle proprietà magiche..

Scoprire che Leonardo da Pisa (Fibonacci) nel 1200 portò i numeri arabi in europa, dopo una serie di lunghi viaggi in medio oriente al seguito di suo padre commerciante ideando l’abaco.

Scoprire che le basi della nostra matematica vengono dai popoli musulmani i quali la salvarono e la ripresero dopo il periodo oscurantistico, quando l’ imperatore bizantino Giustiniano nel 529 dopo cristo ordinò la chiusura di tutte le scuole greche, compresa l’Accademia fondata da Platone.

La grandiosa biblioteca di Alessandria fu distrutta dalle campagne militari romane, cristiane e poi islamiche.

Scoprire che “algebra” deriva  dal  titolo del primo trattato sull’ argomento di Mohammed ibn-Musa al-Khwarizimi, composto a Bagdad(!) verso l’anno 825 col titolo”kitab al-jabr wa al-muqabala” mi lascia amarezza nel pensare come stiamo trattando oggi quelle culture millenarie, solo perchè (per loro sfortuna) abbiamo scoperto che hanno molto “oro nero”.

Diceva Keplero (1571-1630):

La geometria posiiede due grandi tesori:uno è il teorema di Pitagora; l’altro la divisione di una linea secondo il rapporto estremo e medio.

Possiamo paragonare il primo ad una certa quantità d’oro, edefinire il secondo una pietra preziosa.

Lug 08

Da qualche tempo, nella pratica del mio laboratorio  odontotecnico è entrato un nuovo materiale metal free: la allumina.

Si tratta di un composto di ossido di alluminio infiltrato con fibre di vetro che risulta essere ancora più estetico dell’ ossido di zirconio (zirconia)

Infatti lo sostituisce per corone anteriori, dove la necessità estetica  dentale è maggiore.

Non è indicato per ponti, anche se i produttori lo consigliano, perche sembra non sopportare tensioni alle quali un ponte è sottoposto.

La ricerca continua e l’ informazione dentale per i miei clienti si aggiorna quotidianamente.

In abbinamento con la presa di colore con spettrofotometro Spectro Shade, riesce ad ottimizzare l’esigenza estetica sempre più forte dei pazienti.

Daniele

Lug 02

Le resine (ne esistono sostanzialmente di tre tipi: acriliche (metilmetacrilato) , policarbonato, e compositi di vecchia e nuova generazione) differiscono a seconda dell’ uso.[Nomi commerciali:1 MMA 2 BIS-gma 3 PEX


Le prime per protesi parziale, per protesi totale mobile o per provvisori e sono caratterizzate da lunghe catene molecolari che hanno il difetto di non essere “chiuse” e perciò attaccabile dagli agenti orali i quali, dopo essersi mescolati con il monomero in eccesso(sostanza che attiva, sostanzialmente, la reazione a catena) tendono a sgretolare i legami chimici polimerici, rilasciando sostanze nocive nell’ organismo ospitante.
I compositi sono caratterizzati da matrici vetrose (alcune ordinate, alcune disordinate) con microriempitivi di vario genere.
I compositi di nuova generazione, invece, hanno strutture cristalline geometricamente ordinate (quindi caratterizzate da legami più stabili) e con riempitivi non inclusi “random” ma dispersi nella massa in modo uniforme.
Esistono poi i compositi di nuova generazione con matrici diverse(PEX=phenolic epoxine)di grado bio-medicale che qualche studioso però classifica solo un prodotto uguale agli altri, ma con un marketing migliore.
Io personalmente li uso tutti e ho trovato una notevole differenza tra i compositi classici e quelli di nuova generazione.

Comunque , in cuor mio,  consiglio di richiedere i materiali metal-free che escludono la presenza sia di metalli interagenti con il cavo orale , (se qualcuno mi dimostra il contrario sono felice di ricredemi..solo gli stupidi non cambiano mai idea NDA), sia di resine di qualsiasi tipo.
Esistono materiali di questo tipo per ogni esigenza protesica:
Ossido di zirconio per ponti posteriori (sentirai qualcuno dire che sono radioattivi, ma non vuol dire nulla perche anche il pane e le fragole lo sono, bisognerebbe dimostrare QUANTO sono radioattivi)

 
Ceramica integrale per corone singole e faccette (solo ceramica)
Allumina per corone singole.


Materiali termoplastici, atossici per protesi mobile e ponti.
Io spendo fortune per poter offrire tutti questi materiali ma ti assicuro, e alcuni odontoiatri mi potranno smentire, in pochi le richiedono perchè costano troppo o per chissà quali altri motivi.
 

 


Riguardo al costo dico che costano poco di più, ma molto di meno se pensiamo ai benefici fisiologici che portano.


NATURALMENTE RIBADISCO CHE OGNI MATERIALE VA TESTATO SUL SINGOLO PAZIENTE.
E i dentisti olistici, son sicuro, la penseranno come me.
daniele
P.S.
Se ho scritto qualche inesattezza, sono felice di essere corretto, vorrà dire che imparerò una cosa nuova.
Non ho usato testi ma solo la mia memoria.

 

 

 

VISITATO VOLTE