2008 Giugno 03
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Giu 03


Parlando di estetica dentale, comunemente, si ragiona quasi solamente di denti bianchi o, nel migliore dei casi di denti “simili” a quelli naturali, che si avvicinano al colore dei denti in origine.

L’ estetica dentale, invece, è un concetto che va al di là del criterio “chiaro-scuro”.

L’ estetica dentale comprende molti altri criteri che si possono riassumere così:

  • forma
  • funzionalità fonatoria e masticatoria
  • rispetto dei tessuti
  • croma, valore e tinta.

Molto spesso, però, l’estetica dentale si riduce solo ad una somiglianza del “colore”, vincolato al concetto di chiaro-scuro che interessa di più al paziente.

Gli operatori del settore dovrebbero andare al di là delle richieste minime e implicite del paziente, quando si parla di estetica dentale.

Una protesi che non soddisfi tutte le categorie suaccennate non può essere considerata estetica, anche se per il paziente “va bene”.

Se si disattende anche solo a una di queste condizioni non mi sentirei di dire:”l’ estetica dentale è stata rispettata”.

I compromessi sono sempre pericolosi:

quale concetto di estetica dentale posso tralasciare?

Forse la forma?

Forse la funzionalità?

Forse il colore?

Nessuna delle tre!

Allora per la rilevazione del colore si usa uno strumento digitale a luce polarizzata chiamato spettrofotometro, per gli altri fattori serve un bagaglio di anatomia, di esperienza, di passione e un importante percorso formativo che dura una vita e non è mai sufficente.

Daniele 

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