2008 Maggio 29
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Mag 29
Attualità
6 maggio 2008
626 ADDIO!!!
 
 

Grazie alla Legge 123/2007 che riordina, la normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dopo  la firma del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è stato pubblicato sul supplemento n. 108/L alla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008, il Decreto Legislativo n. 81 del 09 aprile 2008.

“Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Questo decreto sostituisce in toto, la 626/94.

L’ 81 quindi, sarà ricordato da oggi in poi, come il numero che si occuperà della sicurezza sul lavoro.

I titoli principali del provvedimento riguardano i luoghi di lavoro, la attrezzature e i DPI,  gli agenti fisici (rumore, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, ecc.), le sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni, ecc.), gli agenti biologici e le atmosfere esplosive, la segnaletica, i videoterminali.

 

 

Il decreto entrerà in vigore il 15 maggio 2008.

I particolari sulla compilazione dell’analisi del rischio per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro ( compilazione della “81” ), saranno comunicati a tutti i regionali al più presto.

 

Fonte:antlo.it

 

Una nuova legge!!

Ne sentivamo il bisogno..

Vediamo dove ci porterà..

 daniele 

 

 
 
Mag 29
28 aprile 2008
Definitiva chiarezza sull’ iter di approvazione del profilo professionale sanitario degli odontotecnici
 
 

A seguito dell’incontro di Lunedì 21 aprile u.s. tra i rappresentanti del CUP (Comitato Unitario Permanente delle associazioni odontotecniche italiane) e il dott. Leonardi, Vi riportiamo una breve nota in cui sono illustrati analiticamente lo stato dei fatti, nonché il futuro degli stessi.

 

 

PROFILO PROFESSIONALE: DICIAMOCI LA VERITA’

 

Rispetto alle vicende reali che hanno caratterizzato lo svolgimento del percorso relativo al riconoscimento del nuovo profilo professionale dell’odontotecnico, ad appesantire l’aria si sono susseguite errate interpretazioni, distorte indicazioni, indiscrezioni a volte strumentali, che non hanno fatto che ingenerare confusione, attriti, che certo non hanno giovato all’immagine del settore, con grande soddisfazione da parte di chi  ha tutte le ragioni per ostacolare la realizzazione di questo nostro legittimo obiettivo.

A questo punto, pur avendo già chiara la situazione, il CUP – Comitato Unitario Permanente delle Associazioni odontotecniche - ha cercato ed ottenuto un’ulteriore conferma istituzionale da parte del Ministero competente.

In data 21 aprile una delegazione del Coordinamento è stata ricevuta dal Dott. Giovanni Leonardi, Direttore Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie del Ministero della Salute, che ha ufficialmente confermato quanto già anticipato con lettera del 9 aprile u.s. (leggi lettera).

In sostanza, è stata ribadita l’infondatezza delle illazioni relative a presunte modifiche apportate al testo licenziato dal Consiglio Superiore di Sanità, anche perché questa facoltà non rientra nelle competenze della Commissione Salute, che può soltanto proporre e non stabilire modifiche.

Anche per quanto riguarda la posizione del Ministero nulla è cambiato e resta ferma la volontà di proseguire l’iter verso l’istituzione della professione sanitaria di odontotecnico, posizione in base alla quale il Ministero stesso aveva provveduto a suo tempo all’inoltro del testo alla Conferenza Stato – Regioni, il cui esame era stato interrotto a causa della decadenza del Governo.

Dopo l’insediamento dell’esecutivo, pertanto, il nuovo Ministro dovrà reinoltrare il testo del provvedimento alla Conferenza Stato – Regioni che, a sua volta, lo trasmetterà alla Commissione Salute, la quale potrà eventualmente proporre modifiche.

Le eventuali proposte di modifica saranno valutate nel corso di riunioni tecniche tra le Amministrazioni centrali e regionali, convocate dalla Segreteria della Conferenza. Il Ministero potrà decidere per il prosieguo dell’iter in Conferenza o - in base alla presenza o meno di modifiche ed alla portata delle stesse – optare per un nuovo esame del testo da parte del Consiglio Superiore di Sanità.

Questa l’unica informazione reale sull’attuale posizione del profilo, non c’è altro.

Continueremo a seguire – come sempre – con la massima attenzione gli sviluppi ed auspichiamo di non dover più rincorrere “voci di corridoio” e che l’impegno di tutti i soggetti coinvolti non si disperda in futili disquisizioni ma possa concretizzarsi nell’attività di difesa e di pressione in favore dell’obiettivo.

 

Fonte:Antlo.it

Sento queste voci inerenti al riordino dei profili delle arti sanitarie ausiliarie da quando, da ragazzino, mi avvicinai a questo “sottobosco artigianale”, figlio di un dio minore, o forse di nessun dio.

Ribadisco cosa scritto in precedenza:

dateci la nostra dignità professionale e nulla più!

Un albo odontotecnici e l’ inquadramento ingenieristico che ci spetta, e nulla più!

Nello studio dentistico ci resti esclusivamente l’ odontoiatra che si assume gli onori ma anche gli oneri della sua professione!

Io resto in laboratorio.

E ci resto volentieri!

daniele

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