2008 Aprile 21
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Apr 21

 Dopo un anno i miei colleghi non ridevano più.

Ridevo io perché, vista la mia tenacia e discreta manualità, mio fratello mi passò al reparto protesi fissa, lasciando ai bulli da laboratorio odontotecnico, i gessi e la polvere delle dentiere

Cosa sarei oggi se avessi desistito?

Non lo so, ma sicuramente non sarei titolare di un laboratorio  odontotecnico con quattro dipendenti che lavora per nove studi dentistici di Verona,  Mantova e Monaco di Baviera

Intendiamoci: non è tutto rose e fiori, ma a me il lavoro piace, ricevo anche delle soddisfazioni,  qualche volta,  e mantengo, insieme a mia moglie Anna (segretaria),  una famiglia di quattro persone.

Non lo nego, agli inizi abbiamo dovuto affrontare problemi finanziari anche grossi e più di una volta siamo stati sull’ orlo del baratro per il fatto che partivamo senza fondi e patrimoni personali ( mia mamma è casalinga e mio padre era dipendente statale).

Lo so,  starai pensando: tu sei stato fortunato perchè hai avuto tuo fratello più grande che ti ha avviato al lavoro.!!!!!!

Ti racconto una storia.

1977

Durante anni della scuola,  allora frequentavo le magistrali,  nei mesi estivi il datore di lavoro di mio fratello, ( non aveva ancora aperto il suo laboratorio odontotecnico) mi “teneva” in laboratorio da bocia” affidandomi” i lavori più umili.

Fattorino, ragazzo delle pulizie, insomma i lavori più stupidi per uno che vuole imparare.

Addirittura,  prima delle ferie,  il laboratorio  odontotecnico doveva traslocare e io lavorai come muratore, facchino e uomo di fatica per quindici giorni nel caldo estivo e sai cosa fece il padrone a fine mese?

Mi diede 25000 lire di ricompensa!!!!

Ero pazzo di gioia!

Per un ragazzino di 16 anni,  nel 1977,  era come attualmente avere in tasca 300 euro.

La gioia passò quando seppi, quasi per caso , che il figlio di p…tolse quei 25000 lire dalla paga di mio fratello.!!!!!!!!

Il mio lavoro non aveva fruttato niente!

I miei genitori mi lasciarono i soldi ma io rimasi molto deluso per quel comportamento.[CONTINUA]

Apr 21

Caro dentista,

oggi mi chiami, ti rispondo cortese..

“Vieni a ritirare dei lavori?” mi dici..

“Sono molto impegnato, non so se ce la faccio, ti mando il ragazzo” rispondo.

Insisiti ridendo “se viene il ragazzo non posso dargli l’ assegno…”

“Va bene “ti dico.

“Fino a che ora vi trovo?”

“Fino alle sette sicuramente..ciao”

“Ciao”

Di corsa, dopo aver lavorato dodici ore filate, con un panino trangugiato verso le due e nient’altro nello stomaco, finisco il molare in ceramica che stavo glasando e, con lo scooter sotto la pioggia (la macchina la usa mia moglie per i bambini e due auto costano troppo) percorro i dieci chilometri che mi separano dal TUO studio per ritirare le protesi dei TUOI pazienti.

Aspetto venti minuti, dalle 18.58 alle 19.18 ti affacci alla porta e con i lavori in mano mi dici “..mi sono dimenticato a casa il libretto degli assegni”..

Dunque:

  1. Mi chiami dicendomi di venire io e non il ragazzo perchè mi devi dare  l’ assegno,
  2. Corro come un cretino sotto l’ aquazzone in motorino, per non arrivare tardi,  
  3. Aspetto venti minuti in sala d’ apetto con i vestiti bagnati,
  4. Apri la porta, faccio per entrare, mi blocchi subito con i lavori in mano dicendomi che hai lasciato a casa il libretto:

Vuoi che aspetto che finiate , per fare le pulizie?

Esco.

Per fortuna ho imparato a trovare un senso in ogni cosa e una risorsa da sfruttare in ogni crisi.

Chissà per quanto tempo sarei rimasto legato (inutilmente) a te se non ti fossi comportato così!!

Sorrido.

Torno a casa sereno.

Per fortuna non sono come te..

E sei occhi amorevoli me lo faranno capire, tornando nel nido..

Daniele

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