2008 Marzo 29
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Mar 29

Nell’ era dell’ “informazione forzata” , quella che stiamo vivendo, il concetto di sapere assume significati sempre più relativi.

Non esiste più, per fortuna, un centro assoluto , un gestore della conoscenza come la ENCICLOPEDIA BRITANNICA del XIX secolo dove, si presumeva di raccogliere tutto lo scibile umano.

Oggi le fonti sono infinite e i media elettronici  sono diffusori istantanei di ogni tipo di informazione, anche nel settore dentale.

Proprio per questo motivo, quando c’è troppo di qualcosa, si corre il rischio di non credere a nulla.

Per assurdo, se nei secoli scorsi l’ informazione viaggiava troppo lenta, oggi essa viaggia troppo veloce.

Il miglioramento sta nel fatto che i mezzi informatici (non sembra un caso si chiamino così) ci danno gli strumenti per poter scegliere: adesso ci dobbiamo mettere del nostro per discernere il vero dal falso, il bene dal male.

Io lavoro in campo dentale come odontotecnico e noto che le nuove generazioni iniziano a cercare informazione presso la rete, presso i professionisti, ma anche (e questo mi fa molto piacere) presso tutti gli addetti al settore dentale, noi compresi.

Succede infatti che amici o conoscenti mi chiamino per chiedere informazione per esempio sull’ ossido di zirconio, pur non avendone io mai parlato.

Significa che da qualche parte ne hanno sentito parlare e che sono interessati al cambiamento.

Chi non è a conoscenza che l’ amalgama dentale è composta da piombo e mercurio ed è dannosa al sistema uomo?

L’informazione viaggia alla velocità della luce, ma servono cervelli attenti a rilevarne l’ utilità.

Le cose cambiano se cambiano le menti degli uomini e non viceversa.

Vorrei, e credo sia già realtà, che nessuno sedendosi sulla poltrona del dentista si senta dire  come prima frase :”Apra la bocca”

Daniele

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