2008 Marzo 18
Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
Mar 18

Le notizie che vengono dal Tibet sono sempre più drammatiche ; allego il 
comunicato  delle organizzazioni che rappresentano il popolo tibetano.
 Solo se si incontra la comunità buddhista si capisce come l’aggressione alla
comunità dei monaci sia qualcosa di ancora  più grave di una ingiustizia a
livello umanitario: è l’aggressione della violenza  sulla pace, della 
speculazione sulla saggezza, dell’interesse economico sull’aspirazione,
della disperazione e della rabbia sulla serenità interiore.
Io non ho ben chiaro cosa si possa fare di concreto per creare una pressione 
sulla Cina, ma penso che  se capiamo che ci riguarda tutti e in tanti ci 
preoccuperemo qualcosa potrebbe cambiare…
             
 
COMUNICATO DELLA Comunità Tibetana in Italia
Il giorno 10 marzo 2008  nella capitale del Tibet; Lhasa, durante il 49smo
anniversario dell´insurrezione del popolo tibetano contro l´occupazione 
cinese del Tibet,  più  di 500 monaci dei monasteri di  Drepung e Sera sono 
scesi in Piazza con una manifestazione pacifica chiedendo la libertà per il
Tibet e la liberazione dei monaci arrestati nello scorso ottobre. Secondo
Radio free asia i manifestanti sono stati arrestati e i monasteri sono
ancora blindati. Gli spari sono stati sentiti dai monasteri. La situazione è
> molto critica.  Questa manifestazione è la prima grande manifestazione dopo quella del
1989 che fu brutalmente repressa, portando centinaia di morti e arresti. e
fu imposta la legge marziale in Tibet.

 In tutto il mondo ci sono state manifestazioni  pro Tibet negli ultimi 
tre giorni, e la bandiera del Tibet è stata esposta in più di 941 comuni in
Germania e in molti stati negli Stati Uniti.

Queste manifestazioni coincidono con la marcia del ritorno a piedi
degli esuli tibetani dalla sede del governo Tibetano in Dharamasala in India 
per raggiungere il Tibet durante i giochi olimpici in agosto. Inoltre
coincide anche con le olimpiadi dove la Cina vuole legittimare l´occupazione
del Tibet, la Mongolia interna e il Turkistan est e tutte le gravi 
violazioni dei diritti umani in Cina.
 
1 . Noi Tibetani condanniamo la brutale repressione dei monaci che 
hanno solo manifestato per chiedere i diritti di cui non godono. Gli arresti
in Tibet per una manifestazione anche pacifica comportano lunghe e disumane 
torture e la prigione a vita.  Chiediamo che siano immediatamente liberati i
monaci arrestati.
  2.Chiediamo all´ONU e Unione Europea di condannare il Governo di
Pechino e di mandare un inviato speciale in Tibet come hanno fatto per la
Birmania.
 3. Chiediamo alle redazioni dei giornali di mandare i loro giornalisti
in Tibet.
 4. Protestiamo al COI di non aver fatto nessuna pressione alla Cina di
migliorare i Diritti Umani in Cina e di aver favorito il mercato degli 
sponsor e il regime totalitario. Inoltre chiediamo che siano liberati i
prigionieri politici prima dei giochi olimpici.

  5 Chiediamo agli individui, ai giornalisti  e al mondo libero, civile
e democratico di sostenere la lotta non violenta del popolo Tibetano.

Sabato 15 marzo ci sarà un sit in a Milano dalle ore 11 alle 12.30,
Piazza della scala in solidarietà con i monaci in Tibet
13 marzo 2008     Comunità Tibetana in Italia
     Tel: 3287438279          www.comunitatibetana.org

  Hanno aderito alla manifestazione:

Comunità Tibetana in Italia
   Associazione Donne Tibetane in Italia
Associazione Italia-Tibet
 Socialismo Libertario
Associazione Radicale Adelaide Agliett Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito
Amnesty International
Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano

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