Dove viviamo?
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Caro collega 2 Se credi..
Gen 28

 Dieci anni fa ebbi la fortuna di assistere, in una gigantesca sala cinematografica del Deutsch Museum di Monaco di Baviera, ad uno spettacolo colmo di bellezza e poesia che cambiò la mia vita.

Si trattava del documentario “BLUE PLANET”, filmato interamente dagli astronauti dello SHUTTLE in orbita intorno alla terra, proiettato su uno schermo I-MAX di proporzioni gigantesche, perciò l’ effetto fu ancora più sbalorditivo.

Vista di lassù, la nostra casa,  il nostro pianeta,  ci fece sentire piccoli ed immensi allo stesso tempo,  insignificanti e grandiosi, comunque in colpa per come la trattiamo.

 Cambiò la mia vita dicevo, nel senso che la mia coscienza ambientalista si destò in modo forte e chiaro e da allora non getto più una carta per terra e detesto chi lo fa.

 Non spreco più acqua.

 La terra è assetata e le prossime guerre, purtroppo, saranno per controllare questo elemento insostituibile ..

Lo sapevate che la terra è ricoperta per due terzi di mari ed oceani (ma l’ acqua potabile è sempre più scarsa e  il corpo umano ne è composto per  tre quarti?) .

Energia elettrica :(produrla  inquina l’ ambiente).

Riscaldamento: per riscaldare la mia casa ho voluto una caldaia a gas (energia relativamente pulita).

Chi sporcherebbe volontariamente la casa in cui vive?

Chi avvelenerebbe volontariamente l’acqua che beve e che berranno i nostri figli?

Chi saturerebbe volontariamente di gas tossici l’aria che respiriamo e che respireranno i

nostri figli?

Cantava la rock star Sting :” I HOPE THE RUSSIAN LOVE THEIR CHILDREN TOO”  “Spero che anche I russi amino I loro figli” (eravamo nel 1986,  in piena guerra fredda)

Si, caro amico, anche i russi amano i loro figli,  come ogni popolazione di questa terra.

Ci si potrebbe chiedere allora: “perché, se tutti amiamo i nostri figli, avveleniamo il loro futuro?perchè insozziamo la loro casa?

 Credo la risposta sia in quel avverbio ripetuto più volte: VOLONTARIAMENTE

Quasi “ nessuno” lo fa volontariamente, di proposito.

L’ ignoranza dei problemi ambientalisti è il guaio peggiore e, a mio avviso, se tutti vedessero la terra da lassù non potrebbero restare indifferenti.

La bellezza e la poesia dell’ universo si riproduce,  in scala ridotta, all’ interno del nostro corpo.

MICROCOSMO COME MACROCOSMO

Anche il nostro corpo, infinitamente più piccolo, contiene la bellezza e la poetica perfezione del cosmo.

Dio è fuori come dentro di noi. E’ ovunque!

Perché sporcare, inquinare, avvelenare, maltrattare, il nostro corpo, piccola e perfetta creazione?

Spesso non lo facciamo VOLONTARIAMENTE.

Ritorna l’ignoranza di cui sopra, il tacito ed inconsapevole assenso ad arrecare danno a noi stessi, al nostro microcosmo come al nostro macrocosmo.

Questo mi spinge a creare dal nulla, con tutta la passione che ho dentro,  un luogo in cui tutti,  liberamente, possano iniziare (o proseguire) a colmare l’ ignoranza (nessuno si offenda: ignorare significa non sapere) verso una nuova umanità più attenta alle tematiche ed ai valori fondamentali.

Migliorare me stesso significa migliorare, anche se di pochissimo (il mare non è fatto di tante gocce?),  tutto l’ universo.

Daniele , odontotecnico e direttore di www.infobiolab.it e www.infobiolab.it/blog

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